AMBIENTE: strada.
PERSONAGGI: DottorG, un amico.
AMICO - Come sarà questa vacanza?
DOTTORG – Dipende da alcuni fattori. Potrebbe essere un viaggio on the road pieno di amicizia e divertimento, tipo Fandango, oppure diventare un delirio sul genere di un film di Cronenberg...
AMBIENTE: telefono.
PERSONAGGI: DottorG, un amico.
AMICO - Ho provato a chiamarti un sacco di volte ma avevi il cellulare staccato.
DOTTORG – E' che dove lavoro il cellulare non prende, perché è un piano interrato.
AMICO - Lavori sottoterra? E che lavoro fai, il tombarolo?
AMBIENTE: passato.
PERSONAGGI: DottorG, la fidanzata dell'epoca.
(il dottor G parla con la fidanzata, in seguito ex fidanzata)
FIDANZATA (scocciata) - A volte mi sembri così noioso...
DOTTORG (scocciato a sua volta) – Ma quando ci siamo conosciuti stavi cercando un ragazzo o un cabarettista?
AMBIENTE: festa.
PERSONAGGI: DottorG, una tipa
(il dottor G parla con una tipa fino a quel momento sorridente e all'apparenza disponibile)
DOTTORG – Che strano accento. Sei straniera?
TIPA (oltremodo seccata) - Sono di Piacenza.
[CORO - DottorG, cosa impariamo da questo simpatico aneddoto?
DOTTORG - Che le ragazze di Piacenza sono particolarmente suscettibili circa le loro origini.]
on air: X – Under the big black sun
(smoke in one hand drink in the other)
AMBIENTE: pub.
PERSONAGGI: DottorG, una tipa particolarmente appariscente.
TIPA - A volte ho l'impressione che solo i tamarri mi guardino.
DOTTORG – Non è vero. Ti guardano tutti.
TIPA - Dici?
DOTTORG – Sì. Solo che i tamarri, in quanto tali, si fanno notare di più.
on air: Towers of London – On a noose
AMBIENTE: Locale, organizzazione.
PERSONAGGI: DottorG, un amico, un presunto fonico.
DOTTORG (quando l'amico torna) – Comunque questo fonico che ti sei portato dietro non mi sembra granché...
AMICO - Eh, ma lui mica è un fonico, è quello che mi ha riparato la Vespa.
DOTTORG – Ah.
on air: Derozer – Branca Day (Ti amo quando sono sbronzo)
AMBIENTE: locale.
PERSONAGGI: DottorG, una tipa.
DOTTORG (indicando il braccio della tipa) – Bello questo tatuaggio.
TIPA (lusingata) - Vero?
DOTTORG – Essì.
TIPA (sorridente) - E' un tatuaggio importante per me.
DOTTORG (puntualizzando con alcolica saccenza) – Però sembra come scolorito.
TIPA (seccata) - E' perché ce l'ho da tanti anni.
DOTTORG - Ah.
(la tipa gira le spalle e se ne va)
AMBIENTE: telefono.
PERSONAGGI: DottorG, un amico.
DOTTORG – Allora parti?
AMICO - Sì, sto via una settimana.
DOTTORG – Donne e alcol, una cosa così immagino.
AMICO - Più o meno, sì.
DOTTORG – Se ti posso dare un consiglio...
AMICO - Ma anche no.
DOTTORG – Se ti posso dare un consiglio dicevo, ecco, il mio consiglio è: non accettare mai di farti legare al letto da una donna sconosciuta, nonostante possa sembrare una proposta allettante.
(lunga pausa silenziosa)
AMICO - Ne terrò conto.
Tu non sai le colline
dove si è sparso il sangue.
Tutti quanti fuggimmo
tutti quanti gettammo
l'arma e il nome. Una donna
ci guardava fuggire.
Uno solo di noi
si fermò a pugno chiuso,
vide il cielo vuoto,
chinò il capo e morì
sotto il muro, tacendo.
Ora è un cencio di sangue
e il suo nome. Una donna
ci aspetta alle colline.
(Cesare Pavese, 9 novembre '45)
[cari voi, mi scuso per l'assenza quasi totale di queste settimane dal mio e soprattutto dai vostri blog. conto con l'arrivo di maggio di tornare presente. intanto vi bacio -massì, prendiamoci qualche confidenza virtuale]
on air: Belle and Sebastian – The blues are still blue
AMBIENTE: pub.
PERSONAGGI: DottorG, un'amica.
AMICA - E' arrivata la primavera.
DOTTORG – E allora?
AMICA - Bisogna cambiare abbigliamento.
DOTTORG – Eh, questo è positivo.
AMICA - In che senso?
DOTTORG – Beh, si vedono più ragazze svestite. Mi sembra positivo.
AMICA - Invece a me scoccia un po'.
DOTTORG – Cosa?
AMICA - Mettermi la gonna corta invece dei jeans.
DOTTORG – Perchè?
AMICA - Perché mi toccherà depilarmi le gambe. E' un po' che non lo faccio.
DOTTORG – Non mi sembra una tragedia.
AMICA - Un altro po' e potrei metterci dei bigodini.